Tutti i docenti

Elisabetta Biondi

Chitarra

“Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
Debba in qualche modo incominciare una chitarra” (F. De André)

Credo che queste parole riassumano bene il mio modo di essere musicista. Perché da quando ho messo per la prima volta le mani sulla chitarra, siamo diventati un tutt’uno.
Ho avuto la fortuna di studiare con bravissimi maestri: Carla Minen, Pierluigi Corona e poi diversi professori al Conservatorio di Udine, per finire a diplomarmi nel 2008 al Conservatorio “G. Cantelli” di Novara sotto la guida del M° Guido Fichtner. In seguito ho frequentato diversi corsi di perfezionamento con musicisti da diverse parti del mondo: Alberto Ponce, Rolf Lislevand, Walter Zanetti, Arturo Tallini, Antigoni Goni, Hubert Käppel, Marco Tamayo, Stefano Viola.

Sono rimasta affascinata dalla grande capacità di alcuni di loro di trasmettere il loro amore intenso per la musica; perciò fin da studentessa mi sono interessata alla didattica musicale, perché mi è sempre piaciuto imparare ed esplorare la conoscenza. Alla fine, portare altre persone alla scoperta della musica è diventato il mio mestiere.

Prima ho approfondito la metodologia di Edgar Willems conseguendo il Diploma Pedagogico (2011,CRDM); poi ho ampliato la mia formazione avvicinandomi alla Music Learning Theory di Edwin Gordon (2017, Audiation Institute, Milano), oltre a seguire diversi seminari di musicoterapia nel corso degli anni.

Ho iniziato presto ad insegnare chitarra classica ed educazione musicale in diverse scuole di musica in provincia di Udine; negli ultimi anni sono stata docente di chitarra prima presso il Liceo Musicale “C. Percoto” a Udine e in seguito presso la sezione ad indirizzo musicale della Scuola secondaria di I grado “G. Da Tolmezzo”.

Accanto all’attività di insegnamento, ho coltivato in particolare la musica da camera, suonando in diverse formazioni musicali, dal duo all’orchestra a plettro. L’ensemble più importante con cui mi esibisco è senz’altro l’Athanor Guitar Quartet, del quale faccio parte dal 2009: insieme abbiamo effettuato parecchi concerti in Italia e Germania, abbiamo inciso l’album “Italiana!” per l’etichetta Velut Luna (2017) e abbiamo presentato al pubblico di Gorizia anche il Concierto Andaluz di Joaquín Rodrigo per quattro chitarre e orchestra, in occasione del nostro decennale nel 2019. Il quartetto ha instaurato nel tempo una prestigiosa collaborazione con la famosa flautista Luisa Sello: insieme a lei abbiamo tenuto diversi concerti in Italia, Serbia, Slovenia, Croazia e Austria, con un programma originale e forse unico al mondo (quartetto di chitarre e flauto).
Ma non è tutto!

Ho sempre amato cantare in coro, fin da bambina con il coretto di voci bianche della parrocchia di San Marco a Udine. E anche lì, l’esempio del nostro parroco Don Gastone Candusso è stato di ispirazione. Dopo aver cantato come corista in diverse formazioni, ho iniziato anche la mia attività come direttrice di coro: l’Associazione Colori&Musica di Udine (2014 -2017), la Corale San Canciano di Campoformido (2018 – 2020) e il coro liturgico della Parrocchia di San Giorgio Martire di Pagnacco (dal 2020). E naturalmente, anche per quanto riguarda la direzione ho seguito corsi di formazione e approfondimento riguardo ai vari aspetti della coralità.

Questo, in sintesi è il mio percorso musicale. Ma, come ho detto, a me piace imparare, in tutti i campi (e i genitori di una musicista si sentono più sicuri se la loro figliola ha anche un piano B per il suo futuro!). Perciò, accanto agli studi musicali, ho intrapreso anche lo studio delle lingue dell’Europa Orientale e mi sono laureata nel 2007 con una tesi in Letteratura ungherese dal titolo ” ‘Tokaji contro To’cai friulano – aspetti culturali della controversia italo-ungherese sulle denominazioni”. Parte dell’elaborato è stata inclusa, con mia grande gioia, nel volume “Tocai e Friulano – Un racconto di civiltà del vino” a cura del prof. Enos Costantini (Forum Editrice, 2013).