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“COME IL PRIMO GIORNO – un’arte di speranza”

Attività principali: Il progetto si articola in 5 Work Packages (WP) strettamente interconnessi, pensati per garantire una coerenza tra la visione artistica del Maestro Celiberti e lo scopo di innovazione e inclusione del bando.

 

WP1 – Curatela e Allestimento 

L’attività principale consiste nella realizzazione della mostra “COME IL PRIMO GIORNO”, curata scientificamente con il supporto di Massimo Recalcati. Il fulcro dell’espositivo sarà il Santuario di Castelmonte (giugno-ottobre 2026), scelto per il suo valore simbolico e la grande influenza turistica. L’allestimento prevede l’integrazione di apparecchi sonori immersivi (paesaggi sonori) curati da Domus Musicae, che guidano il visitatore attraverso i tre piani narrativi (Memoria, Frontiera, Commiato). Questa attività mira al raggiungimento dell’obbiettivo 1 e vede il coinvolgimento logistico del Comune di Prepotto e del Santuario stesso per la gestione degli spazi e della sicurezza.

DAL 13/06/2026 AL 11/10/2026

 

Attività secondarie: 

WP2 – Mediazione, Accessibilità e Inclusione 

Per raggiungere l’Obiettivo 2, il progetto prevede azioni mirate alla rimozione delle barriere culturali e sensoriali. In collaborazione con Hattiva Lab, verranno organizzate “ore silenziose” e visite tattili. Sono previsti laboratori artistici presso lo studio del Maestro Celiberti a Udine per gli allievi dell’Istituto Comprensivo di Lestizza e per soggetti con disabilità. Tali attività, programmate per settembre 2026, garantiscono che l’arte diventi strumento di coesione sociale e partecipazione attiva, i risultati dei laboratori saranno esposti negli spazi della mostra per l’ultimo mese di apertura.

DAL 15/09/2026 AL 13/09/2026

 

WP3 – Giovani Artisti e Creatività Contemporanea 

Questa attività si concentra sul coinvolgimento di giovani artisti under 35 attraverso una “call” per la creazione di micro-produzioni digitali e contenuti multimediali sitespecific.

Sotto la mentoria Giuseppe Tirelli e Don Massimo, i giovani contribuiscono alla narrazione

digitale della mostra, stimolando la creatività contemporanea e fornendo nuove chiavi di lettura generazionali.

DAL 18/05/2026 AL 22/05/2026

 

WP4 – Valorizzazione del Territorio e Plurilinguismo

Il progetto assume una dimensione diffusa con azioni di promozione a Udine e Mortegliano. Per valorizzare la cultura di frontiera (Obiettivo 3), tutti gli apparecchi didascalici saranno prodotti in formato trilingue (italiano, friulano, sloveno). Il Comune di Mortegliano supporterà attivamente questa fase attraverso il finanziamento e la logistica degli eventi collaterali.

DAL 13/06/2026 AL 30/09/2026

 

WP5 – Produzione multimediale ed eventi di Chiusura 

L’attività finale prevede la proiezione del documentario “Come il primo giorno” e la presentazione del video inedito di commiato, prodotto durante il progetto con la collaborazione della Parrocchia di S. Stefano (Ferrara) e dell’Associazione Candoni. Gli eventi conclusi presso il Visionario di Udine e a Mortegliano, arricchiti dagli interventi musicali dal vivo, rappresentano la sintesi tra arte visiva, cinema e musica, consolidando il raggiungimento dell’obiettivo di multidisciplinarietà.

Il 16/10/2026 e il 06/11/2026

 

Obiettivi del progetto:

 

Il progetto, attraverso la manifestazione espositiva, pone l’obiettivo di trasformare la realizzazione dell’arte figurativa in un’esperienza corale e multidisciplinare, articolando sui seguenti tre punti cardine:

 

  1. Innovazione dei linguaggi espositivi e multimediali: Valorizzare l’opera del maestro Giorgio Celiberti attraverso un allestimento “cross-mediale” che integri arti visive, documentalistica cinematografica e architettura sonore originali. L’obiettivo è superare la staticità della mostra tradizionale, offrendo al visitatore un percorso immersivo in tre piani (Memoria, Frontiera, Commiato) che facilita la comprensione del messaggio spirituale e civile dell’opera grazie all’uso di apparati digitali e sonorità di accompagnamento curato da Domus Musicae.

 

  1. Promozione dell’accessibilità universale e dell’inclusione sociale: Garantire il diritto alla cultura abbattendo le barriere cognitive e sensoriali. Attraverso la collaborazione con soggetti specializzati (Hattiva Lab), il progetto mira a implementare strumenti di mediazione specifici come le “quiet hours” per persone con fragilità, visite tattili e laboratori artistici inclusivi presso lo studio del Maestro. L’obiettivo è rendere l’arte di Celiberti un patrimonio realmente partecipato, trasformando i frutti, inclusi i soggetti con disabilità e gli allievi degli Istituti Comprensivi, in co-creatori di contenuti culturali.

 

  1. Valorizzazione dell’identità territoriale e della cultura di frontiera: Consolidare il legame tra produzione artistica e territorio regionale, inteso come luogo di dialogo multiculturale. Attraverso la mostra al Santuario di Castelmonte e l’adozione di apparati didascalici trilingui (italiano, friulano, sloveno), il progetto mira a promuovere la peculiarità del Friuli Venezia Giulia come terra di confine e di incontro, rafforzando il senso di comunità attraverso la riflessione artistica sulla speranza.

 

Innovazione della proposta:

 

Il progetto “COME IL PRIMO GIORNO – un’arte di speranza” presenta un alto grado di innovazione, distaccandosi dai modelli espositivi tradizionali attraverso una formula che integra arte figurativa, produzione multimediale e sound design. L’originalità risiede nel trasformare la visione delle opere del maestro Giorgio Celiberti in un’esperienza “totale” e partecipativa.

 

  1. Innovazione dell’oggetto: l’opera d’arte “viva” L’originalità risiede nel dialogo tra la pittura materiale di Celiberti e la narrazione cinematografica. Il progetto non si limita a esporre opere, ma il rende protagonista di un video-documentario inedito (regia di Riccardo Fergnani, testi di Massimo Recalcati) che ne svela la genesi e il significato profondo. 

L’innovazione più significativa è la produzione del “video di commiato”: un contenuto

digitale creato durante il progetto che raccoglie le reazioni del pubblico e dei giovani artisti, trasformando la mostra in un archivio vivente di testimonianze contemporanee.

 

  1. Innovazione nelle modalità di realizzazione: l’architettura sonora A differenza delle moste convenzionali, l’allestimento curato da Domus Musicae prevede la creazione di paesaggi sonori (paesaggi sonori) site-specific. Ogni sezione del percorso (Memoria, Frontiera, Commiato) è caratterizzata dalla sonorità di accompagnamento per potenziare il coinvolgimento emotivo e cognitivo del visitatore, rendendo la fruizione un’esperienza sensoriale completa.

 

  1. Innovazione tecnologica e sociale: accessibilità aumentata Il progetto adotta modalità di realizzazione all’avanguardia sul piano dell’inclusione:
  • Mediazione digitale e trilinguismo: L’uso di apparecchi didattici trilingui (Italiano, Friulano, Sloveno) in formato digitale e audio valorizza la “cultura di frontiera” del FVG attraverso tecnologie accessibili.
  • Inclusione cognitiva: La collaborazione con Hattiva Lab per la creazione di percorsi esperienziali e “quiet hours” rappresenta un’innovazione nelle modalità di fruizione per soggetti con fragilità, portando la disabilità al centro della produzione artistica (laboratori nello studio del Maestro).

 

  1. Coinvolgimento dei giovani: L’iniziativa introduce un modello di mentoring originale: giovani artisti under 35 non sono semplici spettatori, ma vengono chiamati a produrre micro-contenuti digitali ispirati alle opere esposte, stimolando una contaminazione tra i linguaggi della pittura classica e le nuove estetiche digitali. 

 

In sintesi, il progetto innova il formato della “manifestazione espositiva” trasformandolo in un laboratoriomultidisciplinare itinerante che unisce eccellenza scientifica, sperimentazione tecnologica e impatto sociale.

 

TAPPE ED EVENTI CORRELATI:


INAUGURAZIONE

COME IL PRIMO GIORNO

OPERE DI GIORGIO CELIBERTI

Santuario di Castelmonte
PREPOTTO (UDINE)

dal 20 giugno
al 11 ottobre 2026

Esposizione opere e visione documentario
COME IL PRIMO GIORNO

REGIA
Massimo Manservigi

TESTI
Massimo Recalcati

LETTURE
Alberto Rossatti

MUSICHE
Remo Anzovino

SABATO 20 GIUGNO 2026 ORE 18.00

Accompagnata dall’esibizione degli
Allievi della Domus Musicae

Musiche del Domus Musicae Quartet

Direzione artistica: Giuseppe Tirelli

Presenta: Vito Sutto

Locandina


LABORATORIO ARTISTICO CON IL
MAESTRO GIORGIO CELIBERTI

Presso lo Studio del Maestro
GIORGIO CELIBERTI
in Via Fabio di Maniago, 15/3
33100 Udine

martedì 23 giugno 2026 ore 10.00
PRIMO LABORATORIO
venerdì 3 luglio 2026 ore 10.00
SECONDO LABORATORIO

In collaborazione con Hattiva Lab

Un incontro speciale dedicato alla creatività, all’espressione artistica e alla condivisione, all’interno del progetto “Come il Primo Giorno”.

Laboratorio di ceramica
Introduzione prof. Vito Sutto

Locandina


CALL UNDER 35

COME IL PRIMO GIORNO – un’arte di speranza
Racconta l’arte con il tuo linguaggio. 

Partecipa alla CALL per realizzare una micro-produzione multimediale originale ispirata alle opere di Giorgio Celiberti  e al Santuario di Castelmonte. 

ESPLORA UNO O PIÙ DEI TEMI:
Memoria, Frontiera, Commiato 

COSA PUOI REALIZZARE 
Cortometraggi, Videoarte, Reel narrativi, Micro-documentari, Animazione, Stop motion, Fotografia animata, Contenuti audiovisivi e digitali 

DURATA CONSIGLIATA
Fino a 3 minuti 

COSA OFFRE LA CALL 
– Partecipazione gratuita
– Percorso di mentoring
– Visibilità all’interno della mostra e dei canali digitali del progetto 

PREMI
– Primo premio: €500
– Secondo premio: €250
– Terzo premio: €150

SCADENZA
Le candidature dovranno essere inviate entro il: 20 luglio 2026 

Per informazioni: cell. 351 6807901 – syndesiscoop@gmail.com

Flayer Call Come il Primo Giorno
Call Under 35
Modulo Iscrizione Call Under 35